Dall’altra parte c’è Microsoft Office per Mac 2016 — una versione legacy della potente suite di produttività di Microsoft che è ancora ampiamente utilizzata nel 2025 per il suo acquisto una tantum e le capacità offline.
Quindi, in questa era post-abbonamento, OpenOffice può davvero competere con Office 2016 per Mac nel 2025?
Analizziamo funzione per funzione per aiutarti a fare la scelta giusta in base alle tue esigenze, che tu sia uno studente, un libero professionista, un imprenditore o un utente domestico occasionale.
Cos’è Microsoft Office per Mac 2016?
Microsoft Office per Mac 2016 include Word, Excel, PowerPoint, Outlook e OneNote in un pacchetto progettato specificamente per i computer Apple. Rilasciato nel 2015 e supportato fino al 2020, rimane una scelta comune per molti utenti Mac grazie a:
- Interfaccia familiare
- Design offline-first
- Compatibilità con i formati di file Microsoft
- Licenza una tantum (nessun abbonamento)
Nonostante la sua età, molti utenti continuano a utilizzarlo grazie alla sua notevole stabilità e alla larga adozione negli ambienti professionali.
Cos’è Apache OpenOffice?
Apache OpenOffice è una suite per ufficio gratuita e open-source che include:
- Writer (elaboratore di testi)
- Calc (foglio di calcolo)
- Impress (presentazioni)
- Base (database)
- Draw (editor grafico)
- Math (editor di formule)
Originariamente derivato dalla stessa base di codice di LibreOffice, OpenOffice è mantenuto dalla comunità e ha il vantaggio di essere completamente gratuito, senza pubblicità, tracker o upselling.
Confronto delle funzionalità: Office 2016 vs. OpenOffice
Ecco un confronto diretto basato sulle esigenze comuni di produttività.
| Funzionalità | Microsoft Office per Mac 2016 | Apache OpenOffice |
| Prezzo | Acquisto una tantum | Gratuito |
| Compatibilità piattaforme | Solo macOS | macOS, Windows, Linux |
| Supporto formati di file | .DOCX, .XLSX, .PPTX nativi | Legge/scrive .DOCX/.XLSX ma con limitazioni |
| Interfaccia utente | UI a barra multifunzione, UX curata | UI datata e basilare |
| Integrazione cloud | Outlook, OneDrive, SharePoint | Nessun supporto nativo |
| Sincronizzazione mobile | Limitata (tramite iCloud/OneDrive) | Nessuna |
| Modelli e stili | Ricchi, di livello professionale | Basilari, limitati |
| Supporto macro | Supporto macro VBA | Supporto macro limitato |
| Collaborazione | Email, OneDrive, collaborazione limitata in tempo reale | Solo manuale |
| Aggiornamenti | Nessun aggiornamento dal 2020 | Aggiornamenti poco frequenti |
| Supporto | Nessun supporto ufficiale Microsoft | Basato sulla comunità |
Prestazioni su macOS nel 2025
Office 2016 per Mac:
Funziona ancora bene su macOS Ventura e Sonoma (fino a un certo punto), ma non è ottimizzato per macOS Sequoia. Bug occasionali e mancanza di aggiornamenti rappresentano un rischio per gli utenti Mac moderni.
OpenOffice:
Funziona sulla maggior parte delle versioni moderne di macOS, ma senza supporto per chip M1/M2 e senza ottimizzazione nativa. Richiede ancora Rosetta sui Mac con Apple Silicon, con conseguente prestazioni più lente.
Esperienza utente e interfaccia
Microsoft Office:
- UI intuitiva a barra multifunzione
- Scorciatoie da tastiera
- Barre degli strumenti personalizzabili
- Scorrimento e rendering fluidi
- Supporto finestre multiple
- Esportazione PDF integrata
OpenOffice:
- Interfaccia tradizionale basata su barre degli strumenti
- Design minimale
- Alcuni menu poco accessibili
- Rendering documenti più lento
- Esportazione PDF basilare con opzioni limitate
Verdetto: Office 2016 offre un’esperienza utente molto più fluida e raffinata, soprattutto per attività di editing avanzato e formattazione complessa.
Compatibilità file e collaborazione
OpenOffice può leggere e salvare file .docx, .xlsx e .pptx, ma spesso perde la formattazione, specialmente in documenti complessi con:
- Tabelle o immagini incorporate
- Font personalizzati
- Revisioni tracciate
- SmartArt o grafici
Office 2016 gestisce nativamente i formati Microsoft garantendo fedeltà dei documenti.
Nel 2025, dove il lavoro multipiattaforma e la collaborazione cloud sono essenziali, Office vince ancora.
Offline vs. Online
Se vuoi lavorare completamente offline, entrambe le suite lo consentono.
Tuttavia, Office 2016 consente di sincronizzare successivamente i documenti tramite OneDrive o Outlook, utile per chi si connette saltuariamente.
OpenOffice non ha sincronizzazione cloud o co-authoring online, quindi dovrai gestire tutto manualmente.
Scenari d’uso: quale scegliere?
✅ Studenti:
- Office 2016 è migliore per consegnare compiti .docx e .pptx senza problemi di formato
- OpenOffice va bene per appunti o saggi di base
✅ Piccole imprese:
- Office 2016 supporta fatture, fogli di calcolo, presentazioni e Outlook per email
- OpenOffice non ha email/calendario integrati e può sembrare poco professionale per documenti ai clienti
✅ Utenti domestici:
- OpenOffice è sufficiente per liste della spesa, lettere e attività semplici
- Office 2016 è più rifinito e adatto se si gestiscono documenti condivisi dal lavoro
✅ Sviluppatori o utenti tecnici:
- OpenOffice è open source e personalizzabile
- Office ha supporto macro limitato e non è estensibile
Community ed ecosistema
Microsoft Office:
- Documentazione estesa
- Ecosistema di plugin (limitato nel 2016)
- Forum della community e supporto archiviato
OpenOffice:
- Forum della community
- Documentazione wiki
- Aggiornamenti meno frequenti rispetto a LibreOffice
💡 Nota: Molti utenti ora preferiscono LibreOffice a OpenOffice per lo sviluppo attivo e la compatibilità.
Riepilogo Pro e Contro
Microsoft Office per Mac 2016
Pro:
- Formati di file affidabili e ben supportati
- Modelli e strumenti di formattazione professionali
- Funzionalità avanzate di Excel
- Flessibilità locale e cloud
- UI familiare
Contro:
- Nessun aggiornamento nuovo
- Rischi di compatibilità con le ultime versioni di macOS
- Costo una tantum
OpenOffice
Pro:
- Gratuito per sempre
- Multipiattaforma (Windows, Linux, macOS)
- Leggero
- Nessuna gestione licenze
Contro:
- Poca cura estetica e modelli professionali assenti
- Prestazioni più lente
- Supporto limitato per formati Office
- Nessun supporto cloud
- Sviluppo minimo negli ultimi anni
Nel 2025, OpenOffice è ancora uno strumento valido, ma non un vero concorrente di Microsoft Office per chi si concentra sulla produttività. È utile per esigenze di nicchia, ma non offre la raffinatezza, l’integrazione o la compatibilità che gli utenti moderni si aspettano.
Se lavori regolarmente con file .docx, .xlsx e .pptx — soprattutto in contesti collaborativi o professionali — allora Microsoft Office per Mac 2016 è la scelta migliore, anche se si tratta di una versione più vecchia.
Per utenti occasionali senza budget, OpenOffice può essere sufficiente — ma non aspettarti flussi di lavoro senza problemi con chi usa prodotti Microsoft.
FAQ: Office 2016 vs. OpenOffice nel 2025
1. OpenOffice è ancora sviluppato nel 2025?
Sì, ma lo sviluppo è rallentato molto. LibreOffice ha superato OpenOffice come fork più attivo.
2. Posso usare OpenOffice per aprire e salvare file .docx?
Sì, ma spesso si verificano problemi di formattazione. Office 2016 offre compatibilità molto migliore.
3. Office 2016 per Mac funziona su macOS Sequoia?
Può funzionare, ma non è supportato ufficialmente e può avere bug. È più stabile su versioni precedenti come Mojave, Catalina o Big Sur.
4. OpenOffice è davvero gratuito?
Sì. È concesso in licenza Apache ed è gratuito da scaricare, usare e distribuire.
5. Posso usare macro in OpenOffice?
Sì, ma il linguaggio di scripting è diverso da VBA. Office 2016 usa VBA, più diffuso e supportato.
